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ACTA Bassano > Senza categoria (Page 2)

IL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO una norma di civiltà perché i diritti sono di tutti

Quante volte pensando di iniziare una causa, l’idea dei suoi tempi e dei suoi costi è disincentivante, specie per le persone che non dispongono di molti mezzi? In realtà, essendo l’accesso alla Giustizia, un diritto fondamentale di tutti, anche la persona non abbiente può avvalersi dell’opera di avvocati e consulenti che verranno poi retribuiti dallo Stato. Ma come funziona? Riportiamo di seguito le indicazioni reperibili sul sito del Ministero della Giustizia: “Al fine di essere rappresentata in giudizio, sia per agire che per difendersi, la persona non abbiente può richiedere la nomina di un avvocato e la sua assistenza...

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IL DIRITTO AUTODETERMINATO DI SERVITÙ

La Corte di cassazione (sent. n. 2124/2021) ha deciso la seguente controversia: una società citava in giudizio i due privati confinanti con un’actio negatoria servitutis; i privati avanzavano domanda riconvenzionale di accertamento di servitù di passaggio acquisita per usucapione. La sentenza passata in giudicato dichiarava la libertà del fondo e rigettava la domanda riconvenzionale. I due medesimi privati agivano a loro volta con una domanda di costituzione di servitù coattiva di passaggio pedonale e con mezzi motorizzati. Arrivati in grado d’appello, la Corte accoglieva l’eccezione di precedente giudicato sulla libertà del fondo sollevata dalla società. La Suprema Corte ha riformato la sentenza d’appello, accogliendo il ricorso dei privati. La proprietà e gli altri...

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IL MUTUO DI SCOPO: questo (utile) sconosciuto

La Corte di cassazione (ord. n. 1517/2021) ha offerto una pregevole ricostruzione di questo istituto. Il mutuo di scopo si presenta in due possibili varianti: - a) il mutuo di scopo legale, in cui le somme erogate sono per legge destinate all’effettuazione di una determinata, peculiare attività o al raggiungimento di un certo risultato specifico. È uno degli strumenti di cui la Pubblica Amministrazione si serve per iniettare finanziamenti non a fondo perduto nel mercato. Ciò spiega perché alla base deve insistere un interesse pubblico all’erogazione della somma (cfr. Cass., nn. 25783/2015; 943/2012). - b) il mutuo di scopo convenzionale, in cui la finalizzazione del mutuo discende in via esclusiva dal contesto del...

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CHI PAGA LE SPESE PROCESSUALI DEL TERZO CHIAMATO IN GARANZIA?

La Corte di cassazione (ord. n. 511/2021) ha ricostruito le regole per addossare il pagamento delle spese processuali del terzo chiamato in garanzia, nelle diverse ipotesi di soccombenza. Si consideri lo scenario in cui la domanda attorea venga rigettata, ma si riconosca che in caso di diverso esito la chiamata del terzo ad opera del convenuto sarebbe stata strategicamente corretta. In questo caso, in tema di spese giudiziali sostenute dal terzo chiamato in garanzia, una volta rigettata la domanda principale, il relativo onere va posto a carico dell’attore-parte soccombente che ha provocato e giustificato la chiamata in garanzia, in applicazione del principio di causalità, e ciò anche se l’attore soccombente non...

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DECRETO INGIUNTIVO OPPOSTO E MEDIAZIONE: SU CHI INCOMBE L’OBBLIGO DI INTRODURLA?

La Corte di cassazione (ord. n. 159/2021) ha dato continuità all’orientamento espresso dalle Sezioni Unite (sent. n. 19596/2020), secondo cui nelle controversie soggette a mediazione obbligatoria ex art. 5, co. 1-bis d.lgs. 28/2010, i cui giudizi vengano introdotti con richiesta di decreto ingiuntivo, una volta instaurato il relativo giudizio di opposizione e decise le istanze di concessione o sospensione della provvisoria esecuzione del decreto, l’onere di promuovere la procedura di mediazione è a carico della parte opposta; ove essa non si attivi, alla pronuncia di improcedibilità di cui al citato comma 1-bis conseguirà la revoca del decreto ingiuntivo. Tali conclusioni si appoggiano su una pluralità di argomenti. Quanto all’elemento letterale (artt. 4, co....

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NON È UNA BUONA IDEA SPEDIRE UN ASSEGNO PER POSTA ORDINARIA…

La Corte di cassazione (ord. 30063/2020) ha deciso la seguente controversia: una compagnia assicurativa, dovendo corrispondere un assegno non trasferibile, decideva di spedirlo al beneficiario mediante posta ordinaria. L’assegno veniva consegnato ad un terzo estraneo, che procedeva illegittimamente all’incasso dell’assegno. La Corte d’appello addossava l’intera colpa alle Poste, le quali ricorrevano per cassazione invocando il concorso di colpa del mittente, per aver scelto un metodo poco sicuro di spedizione. L’eccezione delle Poste sosteneva l’applicazione dell’art. 1227, co. 1 cod.civ., a mente del quale il concorso di colpa del danneggiato nella causazione materiale dell’evento dannoso comporta la proporzionale riduzione del risarcimento da riconoscere, secondo la gravità della colpa e l’entità delle conseguenze derivatene. Poiché il Codice...

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SI PUO’CHIAMARE A TESTIMONIARE L’AVVOCATO?

La Corte di cassazione (cfr. ord. n. 27703/2020) ha offerto una pregevole ricostruzione dell’istituto della testimonianza, applicandolo al caso in cui sia chiamato a testimoniare un avvocato. In linea generale, la testimonianza costituisce un dovere per il cittadino, nel momento in cui il giudice, dopo aver valutato la richiesta della parte, abbia ritenuto la ammissibilità della prova ed abbia disposto la citazione del teste. Il testimone ha l’obbligo di presentarsi dinanzi al giudice e l’ulteriore obbligo di dire la verità, come da impegno che assume prestando il giuramento (art. 251 c.p.c.). Se il testimone rifiuta di giurare o di deporre senza giustificato motivo oppure vi sia il fondato sospetto che non...

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E SE NEL TESTAMENTO SI DICHIARA CHE PARTE DEL BENE E’ DI TERZI?

La Corte di cassazione (cfr. ord. n. 26988/2020) ha deciso la seguente controversia: una donna lasciava scritto nel testamento che l’abitazione a sé intestata in realtà apparteneva per il 50% al compagno con cui aveva convissuto per oltre 32 anni e che tale immobile era stato ristrutturato con gli apporti di entrambi i conviventi. La Corte d’appello qualificava questa dichiarazione come attribuzione della comproprietà dell’immobile al compagno. La Corte di cassazione l’ha invece riqualificata come patto fiduciario. Sulla validità dell’intestazione fiduciaria si sono soffermate le Sezioni Unite, con la recente sent. 06 marzo 2020, n. 6459. Le Sezioni Unite hanno inquadrato il patto fiduciario nella figura del mandato senza rappresentanza (cfr. Cass., n. 10633/2014),...

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MA COS’E’ DAVVERO UN TESTAMENTO?

La Corte di cassazione (cfr. ord. n. 26988/2020) ha offerto una pregevole ricostruzione dell’istituto del testamento. Perché un atto possa qualificarsi come testamento, pur non essendo necessario l’uso di formule sacramentali, è necessario riscontrare in modo univoco dal suo contenuto che si tratti di atto di ultima volontà. La qualità di atto mortis causa deve essere accertata prioritariamente rispetto ad ogni altra questione, cosicché non ci si può addentrare nell’interpretazione dell’atto se neppure appare oggettivamente configurabile una volontà testamentaria nelle espressioni adottate all’interno della scrittura da esaminare. Ad esempio, in materia di testamento olografo, occorre accertare se l’estensore abbia avuto la volontà di creare quel documento che si qualifica come testamento,...

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IL TESTAMENTO IRREPERIBILE

La Sezione II della Corte di cassazione (cfr. ord. n. 22191/2020) è intervenuta nel dibattito giurisprudenziale in materia di irreperibilità del testamento olografo. Il ragionamento muove dall’art. 684 c.c., che pone due presunzioni: in presenza di un testamento olografo distrutto, lacerato o cancellato, si presume che ciò sia avvenuto ad opera del testatore e si presume che egli l’abbia fatto con l’intenzione di revocare il testamento. Si ritiene che entrambe le presunzioni abbiano natura relativa, cosicché la volontà di distruggere il testamento da parte del testatore non implica necessariamente volontà di revoca, perciò è ammessa la prova contraria (cfr. Cass., nn. 12090/1995; 918/2010). A questo punto, parte della giurisprudenza (cfr. Cass., nn. 3286/1975; 12098/1995) ritiene...

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