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Author: Utente

ACTA Bassano > Articles posted by Utente (Page 5)

AL CONDOMINIO PUO’ APPLICARSI IL DIRITTO DEI CONSUMATORI

La Corte di Giustizie dell’UE (CGUE) ha deciso una questione sollevata con rinvio pregiudiziale dal Tribunale di Milano in merito al seguente caso: un condominio stipulava con una ditta fornitrice di energia termica un contratto di fornitura, nel quale tra le altre cose si prevedeva che, in caso di ritardato pagamento, il condominio avrebbe dovuto corrispondere “interessi di mora al tasso del 9,25% e ciò dal momento della scadenza del termine di pagamento al saldo”. Il condominio eccepiva il carattere abusivo della clausola, ma il Tribunale dubitava di poter applicare la normativa sui consumatori in favore del condominio stesso, che non è una persona fisica. Infatti, sia l’art. 2, lett. b)...

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AMMINISTRATORE DEL SUPERCONDOMINIO: superpoteri?

Il supercondominio non trova una specifica disciplina nel Codice civile, dal momento che l’art. 1117-bis c.c. si limita ad operare un rinvio alle norme sul condominio, che si applicano in quanto compatibili. Si ha un supercondominio quando vi è un “condominio di condomìni”, cioè quando vi sono plurimi edifici condominiali con alcuni impianti e/o servizi in comune, come enunciati dall’art. 1117 c.c. Ci si chiede quando sussista la legittimazione processuale (attiva o passiva) dell’amministratore del singolo condominio e quando, invece, quella dell’amministratore del supercondominio. Innanzi tutto, si osserva che la necessità di nominare un amministratore del supercondominio sorge in presenza del presupposto indicato dall’art. 1129 c.c.: testualmente, detta norma afferma che quando i condòmini...

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EMERGENZA CORONAVIRUS E AFFITTI: si può non pagare?

La chiusura delle unità commerciali, per una durata che al momento non è dato conoscere,fa sorgere la questione della possibilità di sospendere, anche unilateralmente, il pagamento del canone di locazione, ovvero di ridurne l’importo, fintanto che dureranno gli effetti dell’epidemia Covid-19. E’ una soluzione rischiosa, ovviamente è meglio cercare soluzioni di compromesso con il proprietario, che tengano conto della particolare situazione in essere. La assoluta novità della situazione che stiamo vivendo non consente di verificare le possibili soluzioni a tutela del conduttore facendo riferimento alla giurisprudenza, totalmente assente. Il Decreto c.d. “Cura Italia” del 17 marzo 2020, prevede che “… il rispetto delle misure di contenimento [dell’epidemia] è sempre valutata ai fini dell’esclusione,...

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IL FUTURO DEI FIGLI PIU’ FRAGILI: UNO STRUMENTO NORMATIVO

Con l’art. 39-novies d.l. 273/2005, conv. con modd. in l. 51/2006, è stato introdotto nell’ordinamento l’art. 2645-ter c.c., che consente di trascrivere atti con i quali beni immobili o beni mobili registrati vengono destinati alla realizzazione di interessi meritevoli di tutela riferibili a persone disabili, Pubbliche Amministrazioni, altri enti o persone fisiche. Grazie alla trascrizione, il bene destinato potrà essere impiegato solo per la realizzazione del fine di destinazione; inoltre, essi non risponderanno né per i debiti del disponente, né per ogni debito del beneficiario, ma solo per i debiti sorti in riferimento allo scopo di destinazione (salva la previa trascrizione di un pignoramento, ovvero un’azione revocatoria da parte del creditore). La dottrina ha...

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SEI LIBERA, SII GRANDE!

. Art. 32 Costituzione Italiana La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. Non vorremmo parlarne, ma non possiamo tacerne.Siamo tutti sommersi da questo pensiero incessante: attraverso i nostri devices ci bombardiamo reciprocamente di discorsi, video, foto, battute vignette, di articoli, denunce, manifestazioni di solidarietà, o testimonianze drammatiche.Siamo in mezzo ad una tempesta muta.Le grida di questo silenzio di strade ci assordano.Siamo spaventati?Sì, lo siamo.Negli ospedali si muore in solitudine, i bambini nascono in...

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PAY GAP: quando “parità” è solo una parola

Le donne guadagnano meno degli uomini. La legge è uguale per tutti, i contratti pure, ma nel corso della loro vita lavorativa le carriere, le interruzioni, le scelte fatte o subite fanno sì che questa parità sia solo apparente. Un rapporto diseguale con il reddito e con l’indipendenza economica accompagna le donne dall'infanzia alla pensione, da quando percepiscono la paghetta a quando smettono di lavorare. Se lavorano. Si chiama “gender pay gap”: è la differenza che corre, a parità di mansione, fra lo stipendio di un uomo e quello di una donna. In Italia la differenza in busta paga fra...

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PACTUM FIDUCIAE

Si consideri il seguente caso: un soggetto chiede al fratello e ad una cognata di comprare un immobile, dando loro il denaro necessario, con l’intesa fiduciaria che i compratori avrebbero dovuto ritrasferirgli detto immobile. Allo scopo, si faceva rilasciare apposite scritture private unilaterali ove si dava atto del “pactum fiduciae”. L’immobile non era poi ritrasferito, così il fiduciante si rivolgeva all’Autorità giudiziaria. Le Sezioni Unite (cfr. Cass., SS.UU. 6459/2020) hanno stabilito che il “pactum fiduciae” non è assimilabile ad un contratto preliminare, bensì ad un mandato senza rappresentanza. Su queste premesse, che è valido un “pactum fiduciae” che abbia ad oggetto l’acquisto di un bene immobile, anche se concluso non in forma scritta: ove...

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“A TE NON LASCERO’ NULLA!”

Si consideri il seguente caso: un padre muore nominando erede universale la moglie ed escludendo dalla successione il figlio. Quest’ultimo agisce in giudizio con l’azione di riduzione. In primo e secondo grado i Giudici, dopo avere calcolato le quote di riserva sulla somma di “relictum” e “donatum”, stabilivano che la moglie/madre (unica convenuta) dovesse subire la riduzione per l’intero valore della legittima del figlio, a discapito della sua stessa quota di legittima. La Corte di cassazione ha censurato queste conclusioni, ricordando che l’azione di riduzione promossa da un legittimario (pretermesso o comunque leso nella sua quota di riserva) non può mai sfociare in una sentenza che riduca la quota di legittima...

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IMPUGNAZIONE DEL TESTAMENTO PER INCAPACITÀ

L’art. 591 c.c. elenca i casi di incapacità a testare: nell’ultimo comma, si dispone che l’azione di annullamento del testamento per incapacità del testatore si prescrive in cinque anni “dal giorno in cui è stata data esecuzione alle disposizioni testamentarie”. La giurisprudenza ha arricchito questa norma di significato, statuendo che sono atti idonei a far decorrere la prescrizione la consegna o l'impossessamento dei beni ereditati, ovvero la proposizione delle azioni giudiziarie occorrenti a tale scopo; non sono invece idonei né la pubblicazione del testamento olografo, né la presentazione della denuncia di successione ed il pagamento dell'imposta (cfr. Cass., nn. 892/1987; 18560/2009). Inoltre, la prescrizione decorre in caso di esecuzione anche da parte di...

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