I FURBETTI DELLA TOGA

quando fake è l’avvocato
Di tanto in tanto arriva la notizia di cronaca di professionisti che si spacciano per medici, avvocati, architetti etc. ma che non lo sono.
Si tratta di casi di esercizio abusivo della professione, che è un delitto punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa salata, da 10 a 50 mila euro.
Per quanto riguarda noi avvocati ci si è chiesti per lungo tempo se era un abuso da parte del non avvocato anche svolgere mera attività “stragiudiziale” cioè di assistenza legale, ma al di fuori di vere e proprie cause e processi. La Cassazione Penale con la sentenza 46865/2019 ha decretato che sì, anche in tal caso si incorre in abuso, se simili attività si svolgono con continuità spendendo un titolo che in realtà non si possiede.
Si deve pertanto essere accorti e nel dubbio verificare il titolo del professionista: farlo è semplicissimo perché il Consiglio Nazionale Forense tiene l’elenco nazionale degli iscritti e ogni in ogni Foro (cioè sede di Tribunale) c’è un Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, che tiene gli albi, consultabili pubblicamente anche on-line (ad esempio https://www.ordineavvocati.vicenza.it)
Avv. Maria Di Pino- ACTA avvocati in Bassano